Washington D.C. — La crisi economica in corso e il rialzo del prezzo del petrolio della scorsa
estate potrebbero essere all’origine di un deciso calo delle vittime di incidenti stradali in America. Da una serie di dati appena rilasciati, e ottenuti in anteprima da USA Today, pare che in almeno 42 stati dell’Unione e nel Distretto di Columbia (non sono ancora arrivati i numeri per California, Texas e Stato di New York), le morti sulle strade siano in netta diminuzione.
La media nazionale americana dal 1995 era stata tra i 41.000 e i 43.000 decessi. Il Ministro per i Traspori Mary Peters ha dichiarato in dicembre che le morti in incidenti stradali durante i primi 10 mesi del 2008 erano scese di almeno il 10%. In 25 stati il numero complessivo di morti nel 2008 avrebbe toccato cifre che non si vedevano da oltre mezzo secolo.
Le autorita’ americane rimangono cauten el attribuire questo sviluppo positivo esclusivamente al calo del numero di miglia complessivo guidato dagli americani lo scorso anno. Il fatto, pero’, che gli automobilisti a stelle e strisce abbiano perscorso in macchina 112 miliardi di miglia in meno rispetto alle medie precedenti (un calo di circa il 3,4% e decisamente superiore ai 49,9 miliardi di miglia in meno guidate durante la crisi petrolifera all’inizio degli anni settanta) deve avere perlomeno contribuito.